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giovedì, 17 novembre 2005

C’è una città nuova da costruire, c’è una rivoluzione da fare.


Progetto Scuola
2005 / 2006
Un percorso all’interno del Teatro cercando quegli elementi rivoluzionari che l’avventura teatrale in se contiene e permettere a chi lo frequenta di liberare il proprio immaginario da stereotipi troppo spesso vincolanti per una libera crescita sociale

Il Centro di Promozione e Produzione Teatrale e Musicale Bottega degli Apocrifi presenta per l’anno 2005-2006 il Progetto CANTIERE TEATRO E MUSICA PER CERCARE ME, progetto teatrale per Istituti di Scuola Media Superiore.
Lo scorso anno ha visto protagonista il fattore Memoria, intesa come memoria storica, civile, ma ancor più da vicino, la memoria di nonni e genitori dei ragazzi coinvolti.
Quest’anno il progetto compie un passo che ci sembra necessario e si concentra sui ragazzi, che prima che sulla scena, sono protagonisti delle loro storie quotidiane.
I ragazzi a cui pensiamo nella stesura del progetto sono anagraficamente gli adolescenti, e, pur avendone visti abbastanza nel corso dei diversi anni di laboratori, non riteniamo di poterli inserire in un’unica definizione, non crediamo ci siano parole capaci di racchiudere la loro varietà e le loro energie. Ciò che li accomuna tutti è il fermento che li modifica continuamente: sono in costante cambiamento, in evoluzione, un work in progress. Sono un cantiere in costruzione: un luogo poco votato all’ordine, e per questo passibile di inaspettate vie di ricerca e di nuove possibili risorse. L’obiettivo è mettere in moto un cantiere di ricerca teatrale e musicale passando attraverso i ragazzi che di questo cantiere saranno luogo-spazio, energia, corpo, pensiero, parola.
Il laboratorio/cantiere è un cercare assieme, è il tentativo di trovare i sensi possibili di un disordine che a volte spaventa.
Gli strumenti che abbiamo a disposizione sono quelli rivoluzionari del teatro, dove la rivoluzione sta nella capacità di stravolgere e rimettere in discussione, dove la rivoluzione sta nella capacità di tenere in vita un equilibrio che per durare deve mutare ogni istante, dove la rivoluzione sta nella voglia di affrontare e attraversare i conflitti che ci si presentano davanti.
Scegliamo di fare questo percorso assieme ai ragazzi delle scuole, dentro le Scuole che sono per eccellenza luogo d’incontro, di crescita, di dibattito, di scambio, di cambiamento… di rivoluzione.

Postato da: bottegadegliapocrifi a 14:51 | link | commenti